News

Trattamento economico aggiuntivo attribuito al lavoratore all'estero

Cassazione Civile, Sezione Lavoro, Ordinanza n.21520 del 31.8.18.

07/09/2018

 

Massima

Con riguardo al trattamento economico aggiuntivo attribuito al  lavoratore che presti la propria opera all'estero (per l'ipotesi di trasferimento presso altra sede lavorativa), alle somme erogate al suddetto titolo va riconosciuta natura retributiva qualora si tratti di somme compensative della maggiore gravosità e del disagio morale ed ambientale dell'attività lavorativa prestata, presso la sede oggetto di trasferimento, per adempiere, sia pur indirettamente, gli obblighi della prestazione lavorativa, assumendo rilievo non il carattere forfetario o meno dell'erogazione, ma esclusivamente il collegamento sinallagmatico con la prestazione lavorativa, risolvendosi la corresponsione dell'importo in un adeguamento della retribuzione per i maggiori esborsi in considerazione delle (mutate) condizioni ambientali in cui il lavoratore presta la propria attività.

 


02/08/2019

INAIL: rateazioni dei debiti per premi non iscritti a ruolo – nuova disciplina

LEGGI DI PIU’

02/08/2019

INPS: Bonus rioccupazione per i titolari di CIGS – istruzioni operative

LEGGI DI PIU’

28/06/2019

SENATO DELLA REPUBBLICA

Decreto-Legge Crescita economica

LEGGI DI PIU’
© 2014 DeFusco&Partners